Impianti di condizionamento

impianti di condizionamento milanoGli impianti di condizionamento agiscono attraverso la produzione di calore sensibile che viene scambiato con un fluido refrigerante che lo cede all’ambiente abbassando la temperatura. Il suo funzionamento, dunque, si basa sul ciclo termodinamico svolto da questo fluido: un compressore incide sulla sua pressione mentre un condensatore agisce sul suo stato, trasformando il fluido da gas a liquido. Questo passaggio avviene attraverso la perdita di calore, che viene così immesso nell’ambiente.

Se negli anni alcune normative hanno stabilito quali fluidi termovettori usare e quali vietare perché nocivi, il funzionamento di un impianto di condizionamento è rimasto sostanzialmente invariato sin da quando è stato realizzato il primo esemplare all’inizio del ‘900.

Oggi, naturalmente, i moderni impianti sono particolarmente efficienti e dispongono di una serie di opzioni che migliorano la qualità dell’aria che viene condizionata, garantendo inoltre diverse modalità di utilizzo.
Infatti, accanto a condizionatori detti solo freddo, in grado cioè semplicemente di refrigerare gli ambienti, sempre più diffusi sono gli apparecchi a pompa di calore, capaci anche di riscaldare invertendo il ciclo di funzionamento. E’ questa, dunque la distinzione principale tra i vari impianti, ma bisogna considerare che in commercio ve ne sono diversi in grado di compiere numerose operazioni: alcuni condizionatori, infatti, permettono il ricircolo dell’aria, altri contengono al loro interno degli appositi filtri capaci di purificarla, altri ancora hanno la funzione di deumidificatori dato che sottraggono all’aria l’umidità, rendendo il clima di un appartamento molto più confortevole oltre che più salutare, soprattutto per bambini, anziani e soggetti affetti da talune patologie come allergie e affezioni alle vie aeree.

Inoltre, i moderni impianti sono dotati di telecomando con timer di accensione e spegnimento che permette di programmare il funzionamento del condizionatore, oltre che di varie utili funzioni come lo sleep, adatto all’utilizzo dell’apparecchio in camera da letto durante la notte: riduce il rumore della ventola ed imposta flussi e temperature nella modalità più confortevole per il sonno.

Un’altra distinzione in base alla tipologia di condizionatori è quella tra impianti on/off e ad inverter: i primi sono più economici all’acquisto, ma consumano di più, perché il compressore lavora costantemente alla massima potenza . Quelli con tecnologia inverter invece vantano una tecnologia modulante, che fa funzionare l’apparecchio in base alla temperatura da raggiungere: consumano meno ma hanno un prezzo più elevato.

Per quanto riguarda la scelta della tipologia di impianto, bisogna considerare le dimensioni dell’ambiente da refrigerare: questi impianti, infatti, garantiranno un’efficienza proporzionata alla loro potenza e dunque ambienti particolarmente ampi necessiteranno di potenze maggiori.

Dal punto di vista strutturale, i più comuni condizionatori sono composti da due unità, una esterna e l’altra interna, collegate tra loro attraverso dei tubi in rame nei quale scorre il fluido termovettore. L’unità esterna, dotata di ventole, è inoltre provvista di un tubo per lo scarico dell’acqua risultante dal processo di condensazione.